RISULTATI BIOMONITORAGGIO SPoTT: IL TERMOVALORIZZATORE NON INCIDE

25 giugno 2018

E’ stato pubblicato l’ultimo report del programma SPoTT sul monitoraggio della popolazione residente attorno all’impianto di Termovalorizzazione di Torino  mediante misura di biomarker di esposizione (detto anche biomonitoraggio).  

Il progetto ha previsto l’analisi di 196 residenti in area di esposizione (esposti) e 196 soggetti residenti in altra area urbana (non esposti). I prelievi effettuati sono stati in tutto tre, il primo nel 2013 ad impianto spento – cosa che rende questo progetto unico in Europa – il secondo nel 2014 e l’ultimo nel 2016.

Nello specifico sono stati analizzati i seguenti inquinanti:

  • metalli pesanti nelle urine e piombo nel sangue;
  • policlorobifenili totali, diossino-simili (PCBdl) e non diossino-simili (PCBndl) e diossine (PCDD/PCDF) nel sangue;
  • metaboliti degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) nelle urine.

Contestualmente sono stati anche determinati i principali indicatori di salute (emato-chimica generale, funzionalità endocrina, respiratoria e analisi urine)

I risultati presentati dal Gruppo di Lavoro presieduto dalla Dott.ssa Bena, hanno evidenziato come, dopo più di 3 anni di attività, siano stati riscontrati in tutti i soggetti valori molto al di sotto dei limite di legge; inoltre non è emersa alcuna sostanziale differenza tra i risultati del campione di popolazione residente nei pressi dell’impianto e il campione di  popolazione lontano dall’area ipotizzata come di massima ricaduta (nel raggio di 3 Km dall’impianto).

Ciò a dimostrazione del fatto che l’impianto di Termovalorizzazione di Torino, non incide in maniera significativa né sull’ambiente, né sulla presenta di metalli pesanti nel sangue dei cittadini o sulla loro salute. 

Per visionare il rapporto completo e avere maggiori informazioni sul programma SPoTT vai su: www.dors.it/spott_home.php